Eco, ombra invisibile che vivi
e deserta e selvaggia, e quel che senti
con penna occulta dentro al senso scrivi,
poscia nel proprio suon ridirlo tenti
acciò nulla sen perda e perché schivi
noia a chi parla: i nuovi uditi accenti
non replicar, ma taci e queta ascolta;
se 'l Ciel ti renda la tua forma tolta.