Parve che i mostruosi pesci erranti
i profondi silenzii avesser desti,
tal non so che per l'acque tremolanti
mosser rotando i lor cenni, i lor gesti;
nuovi gli augelli formàr voli e canti
alor che tu, fido Pastor, tacesti:
e le fere volubili inquiete
ne fecer segno immote e mansuete.