O novella Tarpea, in cui s'asconde
Quell'eloquente e lucido tesoro
Del trionfo poetico, che alloro
Peneio colse per le verdi fronde:
Apriti tanto che de le faconde
Tue gioie si dimostrino a coloro
Che aspettano, et a me ch'in ciò m'accoro
Più che assetato cervo a le chiare onde.
Deh, non volere ascondere il valore
Che ti concede Apollo: ché scïenza
Comunicata suol multiplicare.
Ma apri lo stil tuo d'alta eloquenza,
E voglia alquanto me certificare
Qual fu prima, Speranza o vero Amore.