Le degne donne de la chiara fonte
Fatta da l'ugna del caval Pegaso,
Han di lor acqua pien sì 'l vostro vaso
Ch'a farla traboccar molto fûr pronte;
E fu ruscello un fiume a largo ponte
Simile a quel che 'l becco di Pegaso
Recò a figura del suo novel caso
Dove s'attuffano le dannate onte.
Di che porgete a me tanto di quella
Che lavi il nimbo che turba la vista,
Sì che si scorga il fregio che voi lista.
E se goder si possa nostra amista,
Vi priego che copriate la gonnella
Che 'l sarto viene meno a nostra ancella.