Però che 'l dolce canto di quel Piero
Mi sembra essere alunno al tristo affetto,
Turbandovi dal Lauro esser reietto,
Vacate da le Muse, o nuovo Omero;
Et ora al filosofico pensero
Vi piaccia transferir vostro intelletto,
Sì che disnodi un dubbio in me concetto
Vostro risponso lucido e sincero.
Quale de' duo (è più) perfetto piacere,
Crear giuntura di nuova amistade,
O di lei già contratta l'uso avere?
Moral vi parto, e mia dubbïetade
Del ficto amor non cerca di sapere
Che 'l volgo loda a propria utilitade.