Skip to content
1304–1374

LXXXIV

Francesco Petrarca

–Occhi, piangete: accompagnate il core che di vostro fallir morte sostene. –Cosí sempre facciamo; et ne convene lamentar piú l' altrui, che 'l nostro errore.

–Già prima ebbe per voi l' entrata Amore, là onde anchor come in suo albergo vène. –Noi gli aprimmo la via per quella spene che mosse d' entro da colui che more.

–Non son, come a voi par, le ragion' pari: ché pur voi foste ne la prima vista del vostro et del suo mal cotanto avari. –Or questo è quel che piú ch' altro n' atrista,

che' perfetti giudicii son sí rari, et d' altrui colpa altrui biasmo s' acquista.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LXXXIV · Francesco Petrarca · Poetry Cove