Rimansi a dietro il sestodecimo anno
de' miei sospiri, et io trapasso inanzi
verso l' extremo; et parmi che pur dianzi
fosse 'l principio di cotanto affanno.
L' amar m' è dolce, et util il mio danno,
e 'l viver grave; et prego ch' egli avanzi
l' empia Fortuna, et temo no chiuda anzi
Morte i begli occhi che parlar mi fanno.
Or qui son, lasso, et voglio esser altrove;
et vorrei piú volere, et piú non voglio;
et per piú non poter fo quant' io posso;
et d'antichi desir' lagrime nove
provan com' io son pur quel ch' i' mi soglio,
né per mille rivolte anchor son mosso.