Quel sempre acerbo et honorato giorno
mandò sí al cor l' imagine sua viva
che 'ngegno o stil non fia mai che 'l descriva,
ma spesso a lui co la memoria torno.
L' atto d' ogni gentil pietate adorno,
e 'l dolce amaro lamentar ch' i' udiva,
facean dubbiar, se mortal donna o diva
fosse che 'l ciel rasserenava intorno.
La testa òr fino, et calda neve il volto,
hebeno i cigli, et gli occhi eran due stelle,
onde Amor l' arco non tendeva in fallo;
perle et rose vermiglie, ove l' accolto
dolor formava ardenti voci et belle;
fiamma i sospir', le lagrime cristallo.