–Che fai, alma? che pensi? avrem mai pace?
avrem mai tregua? od avrem guerra eterna?
–Che fia di noi, non so; ma, in quel ch' io scerna,
a' suoi begli occhi il mal nostro non piace.
–Che pro, se con quelli occhi ella ne face
di state un ghiaccio, un foco quando iverna?
–Ella non, ma colui che gli governa.
–Questo ch' è a noi, s' ella sel vede, et tace?
–Talor tace la lingua, e 'l cor si lagna
ad alta voce, e 'n vista asciutta et lieta,
piange dove mirando altri nol vede.
–Per tutto ciò la mente non s' acqueta,
rompendo il duol che 'n lei s' accoglie et stagna,
ch' a gran speranza huom misero non crede.