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1304–1374

CCLXXXII

Francesco Petrarca

Alma felice che sovente torni a consolar le mie notti dolenti con gli occhi tuoi che Morte non à spenti, ma sovra 'l mortal modo fatti adorni:

quanto gradisco che' miei tristi giorni a rallegrar de tua vista consenti! Cosí comincio a ritrovar presenti le tue bellezze a' suoi usati soggiorni,

là 've cantando andai di te molt' anni, or, come vedi, vo di te piangendo: di te piangendo no, ma de' miei danni. Sol un riposo trovo in molti affanni,

che, quando torni, te conosco e 'ntendo a l' andar, a la voce, al volto, a' panni.

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CCLXXXII · Francesco Petrarca · Poetry Cove