Né per quante giammai lagrime sparsi
Dal dì che 'l ciel de' duo begli occhi un sole
Mi pose in cor, bellezze estreme e sole,
Nel cui vivo splendor lungamente arsi:
Né per quante giammai pietose farsi
Potean l'afflitte mie dolci parole,
Tant'ebbi in vita amor, di quanto or suole
Questo eterno mio frutto glorïarsi.
Viva felice; e di tue laudi pieno,
D'amor vestito in così bella gonna,
Scovra il mio bene e 'l suo stato sereno;
Che al più bel volto tu farai colonna
Che copra il cielo, e starai nel bel seno
E ne le man de la più bella donna.