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1304–1374

89

Francesco Petrarca

Le belle rose, i gigli e i freschi fiori elle rose, i gigli e i freschi fiori Sì rappresentan nel tuo viso adorno, Che riguardando par ch'intorno intorno

L'äer s'allegri e 'l ciel se n'innamori. Crescer nel cor d'amor sento gli ardori Quando la tua vaghezza a mirar torno; Per voi mancando vo' di giorno in giorno,

Tanto col vago rimirar m'accori. O stelle accese ne la fronte altera, O specchio del mio core, o dolce riso, Con voi portate l'alma tutta intera.

Io non sarò già mai da voi diviso, Donna gentile, la qual, vivo o morto, Scolpita o pinta al cor sempre vi porto.

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89 · Francesco Petrarca · Poetry Cove