La volontà più volte è corsa al cuore
Per discoprire a costei le mie pene:
La voce a mezzo il petto si ritiene,
La lingua tace e perde ogni sentore.
Di nuovo il cuore ancor prende valore
Per voler dire, e pur fra duo mi tiene;
– Sì dirai, no dirai; non si convene
Se fedel servo se' tanto d'Amore. –
Poi che la lingua e 'l cor perde l'ardire,
Dite, occhi, voi, lacrimando parole,
Facendo certa lei sol quanto io l'amo.
E discoprite il mio tanto martire:
Il suo bel viso splende più che 'l sole,
E quanto più si fugge più la bramo.