L'alpestri selve di candide spoglie
Vedo spogliarsi, e li tepidi fonti
Rinfrescar le sue rive, e colli e monti,
Broli e giardini rivestir di foglie.
E gli augelletti seguitar lor voglie
D'amorosi desir che gli hanno ponti,
Donne et amanti ad amarsi fa pronti
Questa dolce stagion che tutto accoglie.
Campagne e piagge e selvatiche strade
Veggio coperte di fioretti e d'erba,
I quai per me si coglion volte rade,
Tant'è la vita mia dura et acerba,
La qual ad or ad or rilieva e cade,
Come al ciel piace, che così la serba.