Il tempo e 'l loco ove primo mi giunse
Amor guardando l'angelico volto,
Il bel piacer che mi ha sì preso e còlto
Io benedico e l'ora che mi punse;
E similmente il punto che compunse
Ogni altro mio disio nel core involto,
E la vaghezza e 'l lume ch'è ricolto
Ne gli occhi che beltà si raccongiunse.
E benedetti ancor tutti i martiri,
Le pene ch'ho sofferte e le fatiche
E i dolci affanni, e i gittati sospiri,
E benedico le nove e l'antiche
Scritture u' tocca de' vaghi desiri,
Che per voi, donna, mi son fatte amiche.