Gli occhi, che m'hanno il cor rubato e messo
Nella prigion d'Amore, e lì legato,
Disìo e Gelosia hanno mandato
E Speranza e Paura a star con esso:
Le quali a lui tenendosi da presso
Or tristo il fanno ed or parer beato,
Or arder tutto ed or tutto gelato,
Or piangere, or cantare, e questo spesso,
Onde il girato in così fatti stremi
Forte si duole per tal confusione,
Grida mercé e, perché nulla vale,
Alzato ha vela e posto mano a' remi
Più volte già per uscir di prigione:
Alzato il vol, gli son strappate l'ale.