Eran passati de l'inverno i giorni,
E 'l tempo vago che rinnova i fiori
Al mondo ritornava sanza errori,
Quando m'apparve in sentimenti adorni:
L'aura benigna già non facea scorni,
E 'l sol mostrava i suoi dolci vapori;
La primavera che rallegra i cori,
Facean cantar gli uccelletti nottorni.
Luceano i raggi de' begli occhi, in cui
Amor ha posto tutto il mio diletto,
Tanto che 'l sol prendea i lumi suoi.
L'aëre seren purificato e netto
Fece far bruno et oscurar dapoi
Il gran splendor del grazioso petto.
L'anima afflitta incominciò sua gloria
Perché in quel punto conquistò vittoria.