Correr suole agli altar colui che teme
L'ira del giusto iudice del cielo,
O chi de' santi drappi vuol far velo
Contro il nimico ch'a le spalle preme:
Corser così con le figliuole insieme
Ecuba e forse il genero di Belo,
Ben che né pietà, né bianco pelo
Gli liberasse da le fata estreme.
Voi sête amata dal Signor di sopra,
Il qual v'adorna di virtù sì nove
Che 'l buon effetto si conosce a l'opra,
L'animo mio di voi fe' mille prove;
Quest'altar dunque à, che mi ricopra?
Se non che di mia morte accuso Giove.