Cadute son degli albori le foglie,
Taccion gli uccelli, e fuman le fontane,
Le dimestiche fiere e le silvane
Giuso hanno poste le amorose voglie.
E l'umido vapor, che si raccoglie
Nell'aere, attrista il cielo, e da le sane
Menti son fatte le feste lontane
Per la stagione acerba, ch'or le toglie.
Né altrove che in me si trova amore,
Il qual così mi tiene e stringe forte,
Come suol far nel tempo lieto e verde.
E tra 'l ghiaccio e la neve m'arde il core,
Il qual per crudeltà non teme morte,
Né per girar del ciel lagrima perde.