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1304–1374

51

Francesco Petrarca

Benché 'l cammin sia faticoso e stretto, Che mena altrui ad essere immortale, Con sollecita cura pur si sale Da chi non ombra per leggiero obietto.

Voi sête in via; ma se l'ingrato affetto, Che la memoria del cont'Orso assale, Restìo vi face, e 'l suo spirito è tale; Dunque fia danno a voi l'altrui difetto?

Se ne' terreni sterili et asciutti Perdesi il seme, già però non posi Vostro ben far, com'è di molt'indotti. Sperate, Signor mio, ch'almen fian tutti

Nel cielo i ben graditi e fruttuosi, Se gli eterni statuti non son rotti.

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51 · Francesco Petrarca · Poetry Cove