Io benedico 'l dì che Dio ti cinse
Di grazia tanto bella e graziosa,
Io benedico 'l dì che per sua sposa
L'alma tua santa Iddio in ciel la pinse.
Io benedico il pensier che mi vinse
Aprire il monumento ov'eri ascosa,
Io benedico l'ora dilettosa
Che le mie braccia tal diletto strinse.
Io benedico 'l tuo santo operare
Che diè cagione a la gente d'intorno
Di non lasciarmi in terra istrangosciare;
Io benedico il disiato giorno
Che 'l tuo sepolcro s'averà a smurare
Che forse a tanto ben farò ritorno.