Alto intelletto, il qual durando, godo
Che non son quelli studi ancor dispersi,
Quai discerner fan noi con gli occhi tersi
In matera mortal tra 'l perso e 'l biodo,
Dubbio quale a Pompeio dà maggior lodo,
Se 'l ver cantan di lui tragici versi,
O l'uom fermo a sentir de' casi adversi,
O ne' prosperi eventi servar modo.
Prima la sofferenza par più cara
S'al mal, onde se 'n fugge ogne natura,
Costei ci fa costanti a tener gara.
E, contra, in gioia passata misura
A Ciro, a Turno et altri costò cara,
Che mai dieder le spalle a cosa dura.