Non creda essere alcuno in alto stato
Per che si veda andar talora a gallo,
Che 'l mondo fa cangiar di perso in giallo,
Rabbuffa il biondo e non sana il malato.
Questo dico per me, che son pelato,
Come tu vedi, e fui già pronto gallo
Di tanto ardir, che a piedi ed a cavallo
Mettea per terra ogn'altro innamorato,
Senza trovar alcuna resistenza
Di Mauri o Turchi, over di Paglialochi,
O d'altra gente d'ignota semenza.
Per la fortuna, che gli assai e' pochi
Innalza e abbassa, e tal manda a Valenza,
M'adduco forse a beccar fave o mochi.