Felice stato aver giusto signore,
Ove 'l ben s'ama e più là non s'aspira,
Ove in pace respira
Il cor ch'attende per virtute onore.
Nuda de' be' pensier l'alma e digiuna.
Si stava e negligente
Quando amor di quest'occhi la percosse
Poi che fu desta dal signor valente.