Di finir questi assalti mi dispero,
Se ad ogni colpo ripercossa aspetto;
Et avre' del posar via più diletto:
Ma pugnemi il magnanimo guerriero.
Ond'io per iscampare 'l rimprovèro
D'uscir del campo timido e soletto,
Senz'a nuova vittoria aver rispetto,
Gli ultimi versi alla battaglia schiero.
Quanto ha da quel che miete a quel che sere,
Tanto ha da la dubbïosa unitade
Al vecchio usar de l'amicizie vere.
Seneca allego; e ch'io di vanitade
Tal v'accusi, dov'è sì bel tacere,
Molto farmi villan par che v'aggrade,