Skip to content
1304–1374

34

Francesco Petrarca

Poi che a la nave mia l'empio nocchiero Tien per l'onde d'Amore il fren sì stretto, Che intenta ad asciugar le guance e 'l petto La destra omai non cura altro mestiero,

Volentier tacerei; ma, perché altero Non sia vostro argomento aver negletto, La penna stanca a l'opera rimetto, E 'l primo dir senz'arroganza avvero.

Dico che sotto le stellate sfere Son cose di sì debil qualitade, Che nel compire ogni diletto pere; Altre che sceme, ed altre in veritade

Compiute son più dolci a possedere: Quell'è verace amor che mai non cade.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
34 · Francesco Petrarca · Poetry Cove