Antonio, cosa ha fatto la tua terra,
Ch'io non credea che mai possibil fosse?
Ella ha le chiavi del mio cor sì mosse
Che n'ha aperta la via che ragion serra;
Onde il Signor, che mi solea far guerra,
Celatamente entrando, mi percosse
Da duo begli occhi, sì che dentro all'osse
Porto la piaga, e il tempo non mi sferra;
Anzi m'ancide, e lasso per vergogna
Di domandar de la cagion del duolo,
Né trovo con chi parta i pensier miei;
E come suol chi nuovo piacer sogna,
Se di sùbito è desto, così solo
Torno a pensar chi puote esser costei.