Vostra beltà, ch'al mondo appare un sole,
E 'l dolce lampeggiar del chiaro volto,
M'hanno dal mio cammin sì forte vòlto,
Che mi giova seguir quel che mi duole.
Gli occhi vostri e la bocca e le parole
Ch'hanno del mondo ogni valor raccolto,
Già mi legaro: or più non andrò sciolto;
E conviemmi voler quel ch'altri vuole.
Adunque, Amor, più caldi sproni al fianco
Non porre a me; bisogna lei ferire;
Ch'io son pur suo; ella no 'l pensa o crede.
Benché del seguitare io sia già stanco,
Ma spero pure al fin per ben servire
Di ritrovare in lei qualche mercede.