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1304–1374

21

Francesco Petrarca

Perché non caggi ne l'oscure cave Dove l'animo tuo par che vacille, Piacemi di prestarti alcune stille Del mio secreto fonte più soave.

Tutte le nostre infermità più prave E più coperte mostran lor scintille Nel ricadere nelle prime pille, E più acqua conven che poi le lave.

I' fui agnel de l'amorosa mandra, Che non gustò giammai di sua radice Colei che per amor si fe' Leandra. Poi sciolto fui da lei per quella vice:

Sì che gl'incantamenti di Cassandra Non mi farian tornare a sua pendice. Però sta retro, e non gustar quel legno Che d'ogni avversità ti faria degno.

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21 · Francesco Petrarca · Poetry Cove