S'io quello specchio potessi tenere
Al cui consiglio fansi le saette
Che m'hanno il cor de gli anni più di sette
Passato senza alcun contento avere,
Da lui m'ingegnerei quella sapere
Fabbricare, la qual temprata mette;
Poi con alquante d'altre più elette
Vi metterei nel petto 'l mio piacere.
E ciò saria vedervi sospirare,
Gridar mercé senza trovarla, s'io
Non fussi prima di vendetta sazio.
Forse potreste ancor, donna, apparare
L'animo altero fare umile e pio
E di non far d'altrui giocando strazio.