Prima ritornerebbe il Pado al seno
Di Monte Vesol, pria verso Appennino
Arno rivolgerebbe il suo cammino,
Pria Benaco anderebbe al monte Armeno,
Che tu lasciassi l'imboccato freno
Preso per gran durezza e per destino,
O più dura che quercia e faggio e pino,
O bosso, o cerro, o noderoso ebèno.
Come non usi qualche gentilezza
A tant'amor, quant'io bramoso avvampo,
Gelata pietra, fuor d'ogni atto umano?
Tu vinci 'l ferro e i sassi per durezza:
Ond'io, Amor, non ritrov'altro scampo,
Se non morte pigliar con propria mano.