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1304–1374

190

Francesco Petrarca

Per certo quando 'l ciel con lieto aspetto Riguarda quivi a la stagion novella, Null'à contrada al mondo così bella, Né dove più si prenda di diletto.

Quivi Amor regna senz'alcun sospetto E 'n ciel s'affaccia singulare stella; Venere credo poi venisse in quella Dal mare uscendo come in luogo eletto.

Quivi le piagge, la marina, i prati, Son pien' di donne e di leggiadri amanti, E ciò che piace par vi si conceda; Quivi son feste e dilettosi canti,

Quivi si metton' amorosi agguati Né mai senza gioir si leva preda.

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190 · Francesco Petrarca · Poetry Cove