O sommo Giove, quanto a la natura
Raddoppiasti influenza e bel creare
Per questa donna, che sì propria pare
Dal ciel discesa angelica figura!
Ricetto di virtù, di vizi pura,
Ragione e grazia muove 'l suo parlare;
Più bel di lei non si potria formare,
Sì che mia speme altro che lei non cura.
Ond'io ringrazio Amor del dolce dardo
Ch'aperse il puro mio serrato petto
E dentr'al cor la bella donna pinse.
Mi pare un'ora che gli fu soggetto
Tanto vago piacer la mente cinse.