O somma podestà di vita eterna,
Figliol di Dio padre onnipotente,
Tu se' signor de la vita superna,
De' cieli, del futuro e del presente,
Sì che tua maestà tutto governa,
E tua virtù presiede ogni possente;
Del mondo tenebroso se' lucerna,
E ne l'inferno se' forte con gente.
Gloria infinita conserva e circonda
Li santi che del tuo splendor s'ammanta;
La tua madre eternale in questo abbonda,
Gli angioli tuoi ti stanno innanzi al viso,
Sanctus, Sanctus del continovo canta,
Di là su non si vede altro che riso.