Occhi miei vergognosi, i' sento bene:
Vostra vergogna vien da buona parte,
E quel che 'l mio pensier sempre comparte
Per difetto di voi manco diviene.
E 'l cuor mi trema e 'l sangue per le vene;
La lingua non può dir, màncale l'arte;
E se memoria vuol far di ciò 'n parte,
Mancomi tutto e vivo in queste pene.
Da voi dimando solo un lagrimare
Quando siete dinanzi a la mia donna,
Dal cuor dimando solo un sospirare.
Ohimè! che avrà di me pietà mia donna,
Perché sì grande e alto è suo intelletto
Che vedrà ben ch'i' son servo perfetto.