Come presso del sole ogn'altra stella
Oscura e perde il lume e non si pare,
Così veduto ho già 'l sole oscurare
Presso a costei, di lui più chiara e bella.
Al mondo non potrebbe esser favella
Che degnamente potesse parlare,
Né stile alcun che potesse notare
Ben le beltadi e le virtù di quella.
La mente in ciò pensando si smarrisce,
Né la memoria tien quel ch'ell'apprende,
Né so quel ch'io m'intendo profferire;
Ché in ciò pensando un tal disio mi prende,
Che 'l senno e la memoria m'impedisce:
Le Muse e 'l sacro Apollo usin tal dire.