Avanti d'una donna i' fui ferito
Nel cor sì duramente ch'io tremai,
E per fuggirmi allora incominciai
A muover ratti i pie' com'uom transito.
Ma vidi Amor ne gli occhi suo' apparito
Dolce e benigno, sì ch'io raffrenai
I pronti passi, et ei mi disse: – U'vai?
Guarda che fero lei di stral pulito. –
I' mi sentì subito dentro al core
Isperanza destar che vi dormia,
Quando sentii le parole d'Amore;
E riverente a lui sì mi rendia
Per fedel servo, e poscia 'l mio Signore
Con penne d'or volando sparì via.