In un boschetto novo, a l'un de' canti, vidi un giovene lauro verde et schietto, che un delli arbor' parea di paradiso; et fra i bei rami udì' sì dolci canti,
et d'augelli et di muse un suon perfecto, che d'ogni altro piacer m'avean diviso; poi, mirandol più fiso, giunse un'anticha donna et fera in vista,
con ardente compagna, et da radice quella pianta felice svelse in un punto: onde mia vita è trista, ché simile ombra mai non si racquista.
Indi, volgendo li occhi, una fontana con dolce mormorio per fresca valle In quel medesmo bosco una fontana, con un suave suon, sì chiare et dolci
acque spargea fra ' bei fioretti . l'erbe Una fontana in quel medesmo bosco sorgea d'un sasso, et acque chiare et dolci spargea, soavemente mormorando;
a quel loco riposto, ombroso et fosco, né pastor' s'accostavan né bifolci, ma nimphe et muse a quel tenor cantando: ivi m'assisi; et quando
più dolcezza prendea di tal concento et de la vista, aprir vidi uno speco, et portarsene seco ratto la fonte: onde anchor doglia sento,
et pur membrando piango et mi sgomento. Poi vidi per la selva una fenice, tutta d'oro et di porpora coperta, che di sua vista rallegrava il cielo
Poi vidi una fenice ch'avea l'ali di porpora vestit. e 'l capo d'oro, et solitaria per la selva andare Una fenice solitaria, l'ale
di porpora vestit. e 'l capo d'oro, vidi gir per la selva altera et vaga; et dicea: – Ben questa è cosa immortale! –; ma poi che giunse da lo svelto alloro
et da la fonte che più non allaga, cieco è chi qui s'appaga; ché, veggendo i bei rami a terra spars. e quel vitale humor mancato et secco,
veggendo ella le frondi a terra spars. et rotti i rami et quel vago humor secco, volse in se stessa il becco, quasi sdegnando, e 'n un punto disparse,
e 'l cor di gran pietate et d'amor m'arse. Alfin vidi io per entro i fiori et l'erba pensando ir sola una sì bella donna, che l'alma anchor de la memoria trema:
che ...do anchor conven che treme: humile in sé, ma incontra Amor superba; candida et d'òr intexta era la gonna, et avea indosso una candida gonna,
texta sì, ch'oro et neve parea inseme; ma le parti supreme eran coperte d'una nebbia oscura: et ecco, nel tallon punta d'un angue,
come fior colto langue; in terra cadde ove star pur sicura credeasi: o mondo rio, nulla in te dura! Canzon, se trovi ove Pietate alberghi,
di': – Le sei vision' ch'io vi ridico
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