Per util, per diletto o per onore
amor, ch'è passion, prende suo regno;
quel solo è da lodar che drizza il segno
verso l'onesto e gli altri lassa fuore.
Ma questa specie di carnal furore
entra per gli occhi al cor prima benegno,
poi cresce tanto, ch'el torna in disdegno,
spesse fiate, e fa sentir dolore.
Carnale amor non tiene in sé drittura:
piacer di forma il fa crescere in nui,
e, perch'è passion, non ha misura.
Di me dirò, ch'io no 'l so dir di vui:
mio signor è per voglia e per natura,
per don già fatti a me, guardando altrui,
non dico un sol, ma più di ventidui.