Stato foss'io quando la vidi prima,
Com'or son dentro, allor cieco di fore:
O fosse stato sì duro il mio core
Come adamante in cui non puote lima;
Over foss'io or sì dicente in rima
Quanto bastasse a esprimer mio dolore,
Ch'io la facessi o amica de l'Amore,
Over odiosa al mondo senza stima.
O fosse Amor ver' me benigno e grato,
E fosse verso lei giusto e possente,
Giudice a diffinir il nostro piato
O Morte avesse le sue orecchie intente
A' miei sospir, sì che l'ultimo fiato
Ponesse fine al mio viver dolente.