Solo una cosa m'è conforto e scudo
E fa portarmi in pace gli accidenti,
I qua' piovono in me tristi e dolenti,
Che son d'ogni speranza privo e nudo,
E sotto questo sì mi cuopro e chiudo,
Ch'io.......... a tutti gli elementi,
A la natura, a i ciel che sono attenti
Sempre a tenermi in sì gravoso ludo.
Sì che 'l mio cor di lui stesso è maestro,
Ché, come vien la spada e damme 'l colpo,
Il non sperar mai d'altro m'è l'impiastro.
E così a poco a poco mi discolpo,
Sperando che mi leghi quel vincastro
Che ciascun lega, e di tardar l'incolpo.