Solo, soletto, ma non di pensieri,
Vo misurando spesso la campagna,
E veggio i prati, i boschi e la montagna,
D'erbe e di fior vestito ogni sentieri,
Odo gli uccei cantar sì volentieri
Per la dolce stagion che li accompagna;
Tutti animali a l'amorosa ragna
S'invescan lieti i mansueti e i feri.
Ma per me, lasso! è la stagion fuggita,
Privo del lume di quegli occhi belli,
Che tenean verde in me 'l dolce disio,
E solo Amor a lagrimar me invita,
Membrando il viso e gli atti e i d'or capelli:
Ché fortuna m'asconde il destin mio.