S'avessi al petto mio fermati schermi
Di pietra, qual men può dura tagliarsi,
Faria per forza rompere e spezzarsi
L'ardente sen da gli amorosi vermi,
Di me traendo a lor contenti e fermi
Sospir d'amor con pianti e lamentarsi
E 'l core insieme ad un punto allegrarsi
Et (per) estrema dolcezza ricoglièrmi.
Ahi niente, qual fato era in picciol tarmo,
Che lento lento già mi rose amando,
E mo di me si pasce a tanta empiezza!
Or io mi sono d'ossa e pelle scarmo
Sì, che s'io mi morisse pur legando,
Non faria maraviglia or mia gramezza.