Prestommi Amore il benedetto strale,
Col qual passò già l'arme di Vulcano,
Né solo un cor di tigre opponsi invano,
Ma molti fra gli dèi, quel che più vale.
Una (mia mente non sa come, o quale)
Presi, che non parria già spirto umano:
Se dal cielo è discesa, ancor m'è strano,
Che venga a gli occhi miei cosa immortale.
Questa immagine santa e gentil core
Crea negli occhi miei tanto diletto,
Quanto può immaginar chi l'ha provato.
Or in un punto il traditor d'Amore
M'ha tolto ogni speranza e quel concetto
Col qual pensava al mondo esser beato.