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1304–1374

12

Francesco Petrarca

L'oro, le perle e i bei fioretti e l'erba Ove par natura adopre più che seta, Le bianche mani e l'angeliche deta Che a nobil opre a punto si riserba,

Quell'occhio, ch'al voltar suo disacerba Ogni crudezza, e 'l riso che divieta Turbarsi l'aria, e quella faccia lieta Che umil farebbe ogni fera superba,

Mirategli, per Dio, signor gentile, Mirategli, se mai bramaste in terra Veder un dolce e proprio paradiso. Vedrete cose da quetar umile

Vulcano, e Jove allor che più disserra Per fulminar qua giù luoco preciso.

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