L'aura gentil, che rasserena i poggi
et reschiara il meo cor torbido et fosco,
del soave suo spirto riconosco,
per cui conven che 'n pena e 'n fama poggi.
L'aura gentil, che rasserena i poggi,
che move i fiori et fa romir il bosco,
et quel soave spirto riconosco,
per cui conven che 'n pena e 'n fama poggi;
ché per trovare ove 'l cor lasso appoggi,
fuggo (chi 'l crederà) il dolce aere tosco;
per far lume al penser torbido et fosco,
cerco il mio sole et spero vederlo oggi.
Nel qual trovo dolcezze tante et tali