Per cogliere Mercurio il gran pianeto
Che già mill'anni e più non fe' suo corso,
Ogni argumento, uman senza rimorso
Contra 'l voler de l'eterno decreto,
Di coscïenza natural divieto
Al sacro santo lauro ebbe ricorso
L'ira di che l'oblio l'avaro morso
Predestinato nel divin secreto.
Ma quando il maginar volò su l'alpe
Del nostro ingegno e l'angeliche ninfe,
Vergini sacre tra l'un polo e l'altro,
Se cola e lince fur senz'occhi talpe;
Così tra foco e le gelate linfe
Consente 'l sdegno Amor di mal mi scaltro.