O voi che siete in diletto fallace
D'amor, come abbagliati in grande inganno,
Non gli credete più, ché fiero danno.
Sempre avviene a ciascuno suo seguace;
Ché amor languire antico servo face
E a suoi più cari dona più d'affanno,
E s'un piacer gli desse in tutto l'anno
Farìa seguire ogni doglia mordace.
Guardate ciò ch'ei fece al tempo antico
A Paris, ad Achille et a Tristano,
Et a Leandro che gli fu sì amico.
Mai non discenderà da capo sano
Di star soggetto ad un signore inico,
Però che 'l fine suo sempre è villano.