La bella Aurora, nel mio orizzonte,
che intorno a sé beati fa coloro
ch'ella rimira (ed ogni cosa d'oro
par che divenga al suo uscir del monte),
pur stamattina con le luci pronte
nel suo bel viso di color d'avoro
viddi sì fatta ch'a ogni altro lavoro
della natura o d'arte non fur conte.
Ond'io gridai — Amore! in quell'ora
prego che l'occhio di colui si sdorma,
che, sol levando, seco si conforma. —
Non so se il grido giunse a vostra norma;
ma se veniste senza far dimora,
qui pure è giorno e non s'annotta ancora.
Non sogliono esser piè mai tanto presti,
quanto quei di color da Amor richiesti:
piacciavi farmi di quel motto dono,
ch'i' v'ho furato in quel ch'i' vi ragiono.