Skip to content
1304–1374

109

Francesco Petrarca

Omo ch'ha poco, di leggièr lo spende, Se non consiglio in sé trova e misura, E buon caval che troppo si distende, In picciol corso prova sua ventura.

Chi di tacer è saggio, onor li rende, Chi voglia ha di parlar, spesso lo fura; Saetta che di man d'arcier discende, Fa suo vïaggio e di tornar non cura.

Intende ciò ciascun, che parla invano; Ad ogni vento, in dir non alzi vela, Ché non va nave sempre a porto sano. Spesso adiviene ch'altri pon la tela,

E a levar già non li mette mano: Dolce non dà chi troppo prieme mela.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
109 · Francesco Petrarca · Poetry Cove